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Olio al peperoncino fatto in casa: per arricchire di sapore e gusto ogni tuo piatto

Per la corretta conservazione di sott’oli e di conserve fatte in casa Sagra vi invita a leggere con attenzione le linee guida del Ministero della salute.

Realizzare un olio aromatico piccante è un compito tanto semplice quanto gratificante, inoltre vi permetterà di avere nella vostra dispensa un condimento davvero speciale, fatto esattamente a vostro piacimento e con la giusta intensità di piccantezza.

Un buon olio EVO è l’ingrediente principale. Per questo tipo di preparazione, spesso viene usato anche l’olio d’oliva o di semi, ma dato che sarà un alimento consumato prevalentemente a crudo, vi consigliamo un olio EVO come l’olio extra vergine Biologico Sagra. All’olio EVO andremo ad aggiungere i peperoncini, con i quali otterremo un tocco unico che riempirà di sapore i nostri piatti. 

I peperoncini, se usati per questo scopo, devono essere essiccati: se disponi di peperoncini freschi non preoccuparti. Continua a leggere e scoprirai come scegliere i migliori peperoncini e come essiccarli!

Quali peperoncini usare per fare l’olio piccante?

Quando si parla di peperoncini si fa riferimento alle bacche delle piante del genere Capsicum, caratterizzate dalla presenza, più o meno elevata, di capsaicina. Ci sono tantissime specie di peperoncini, alcuni sono talmente piccanti che non vengono usati in ambito culinario, come il famoso Pepper X, considerato il peperoncino più piccante al mondo secondo la scala di Scoville.

La scala di Scoville, dal nome del chimico che nel 1912 l’ha creata (Wilbur Scoville), è una misura del grado di piccantezza dei peperoncini. Questa scala si applica ai frutti delle piante del genere Capsicum poiché il suo principio è misurare la quantità di capsaicina presente. É proprio la capsaicina la responsabile della stimolazione dei recettori della pelle e delle mucose che ci fanno percepire la piccantezza.

Per fare un buon olio piccante ma equilibrato, i peperoncini non dovranno avere una piccantezza troppo elevata nella scala di Scoville e non dovranno essere troppo carnosi, così da rendere più facile e veloce il processo di essiccazione.

Per questo motivo, identifichiamo i migliori peperoncini per creare il nostro olio aromatizzato, nelle seguenti specie: il peperoncino calabrese, il peperoncino Cayenna (originario della Gujana) e il peperoncino Tabasco (originario del Messico).

Olio al peperoncino: un toccasana per il benessere

Oltre ad esaltare il sapore delle tue pietanze, l’olio al peperoncino è un vero toccasana per il tuo benessere. Infatti oltre ad essere ricco di vitamine ed avere proprietà antiossidanti, l’olio al peperoncino: è un antinfiammatorio naturale, aiuta il processo digestivo e può avere effetti benefici sulla circolazione.

oliva da spemitura

Ora che abbiamo scoperto così tante cose sulla combinazione di questi due alimenti, passiamo alla preparazione del nostro olio aromatizzato al peperoncino fatto in casa. Per prima cosa dobbiamo essiccare i peperoncini!

Come essiccare i peperoncini

Per fare il nostro olio piccante abbiamo bisogno di essiccare i peperoncini. Per prima cosa lava accuratamente i peperoncini, poi, ci sono diversi modi per essiccarli, noi te ne proponiamo due:

Essiccatore solare

Se disponi di un essiccatore solare, puoi avvalerti della luce del Sole, generalmente i peperoncini piccoli e poco carnosi essiccano nel giro di 4 o 5 giorni.

Collane di peperoncini

Ti basterà ago e filo per cucire una collana di peperoncini, avendo cura di non bucare con l’ago il peperoncino, ma di farlo passare dal picciolo. Conserva la collana in un luogo asciutto e ventilato e generalmente dopo un mese avrai i tuoi peperoncini essiccati.

RICETTA

Come preparare l’olio al peperoncino

Eccoci finalmente! Una volta essiccati i tuoi peperoncini (che magari hai coltivato proprio tu sul tuo balcone) possiamo prepare l’olio piccante che tanto ci piace!

Ingredienti

Utensili

PROCEDIMENTO

Ricetta per preparare l’olio al peperoncino

Dato che i peperoncini possono essere irritanti anche al tatto, per prima cosa ti consigliamo di indossare i guanti. Rimuovere il picciolo dei peperoncini. Sbriciolarli uno ad uno e porli in una ciotola. Con l’aiuto dell’imbuto versare nella bottiglia i peperoncini sbriciolati e l’olio EVO. Chiudere la bottiglia e agitate leggermente. Dopo 48 ore di riposo il vostro olio aromatizzato sarà pronto per essere gustato.

Vi ricordiamo di consultare attentamente le linee guida del ministero della saluteper la conservazione di conserve e sott’oli.

L’olio al peperoncino si sposa perfettamente con la pizza, può dare un tocco in più ad una semplice pasta al pomodoro, potrai usarlo per le marinature, o per insaporire dei semplici crostini da mangiare come antipasto!

Trucchi e tecniche