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Il benessere tutti i giorni: ecco come sostituire il burro con l'olio

Utilizzare nella maggior parte delle ricette, sia dolci che salate, l’olio di semi al posto del burro consente di ottenere un prodotto meno ricco di acidi grassi saturi (100g di burro hanno 51g di grassi saturi, l’olio di semi di girasole 13) e di rendere l’impasto finale più elastico, soffice e, nel caso della frolla o della brisé, più friabile.

Il prodotto che si ottiene ha un sapore più delicato, naturalmente privo di lattosio (di cui è ricco il burro), meno deperibile, più digeribile e totalmente vegano.

Sono, infatti, tanti gli allergici alle proteine del latte e sempre di più gli intolleranti al lattosio, ed è necessario adeguarsi anche a quelle situazioni in cui, evitare i latticini, è una scelta di salute (dieta povera di colesterolo, di cui l’olio di semi è privo) o etica (vegetariani che non mangiano latticini e vegani).

I vantaggi di scegliere l’olio al posto del burro

La pasta brisé, in particolare, è una sfoglia versatile che si presta a molte preparazioni salate. Ampiamente utilizzata in cucina nella sua versione col burro, noi di Sagra vi proponiamo di provarla nella sua versione più leggera utilizzando olio di semi di girasole.

L’alto profilo lipidico di questo olio di semi, oltre alla sua delicatezza, non altererà il sapore finale del prodotto garantendogli anche una maggiore stabilità alle temperature. Infatti, l’olio di semi di girasole ha l’80% dei grassi di tipo mono e polinsaturi (45,4% e 40% rispettivamente) che conferiscono al prodotto elevate proprietà nutrizionali e un discreto punto di fumo tra gli oli di semi presenti, ideale per le cotture in forno non prolungate e che non superano i 200°.

Un altro vantaggio, inoltre, è che rispetto agli impasti a base di burro, quelli contenenti oli di semi non richiedono tempi di riposo in frigorifero consentendovi di mettere in pratica le vostre idee in cucina anche all’ultimo minuto. 

Pasti sani, dall’antipasto al dolce: come sostituire il burro con l’olio nelle tue ricette

Nelle ricette, il criterio di sostituzione dell’olio al burro prevede questo tipo di rapporto: 80g di olio per 100g di burro; ciò significa, automaticamente, che si utilizzerà una quantità di fonte grassa inferiore (-20%), riducendo gli sprechi e l’impatto calorico del prodotto finale. 

 

Le ricette che si prestano bene a questo tipo di sostituzione, ideale per i vegani, sono quelle dei dolci soffici per la colazione, della pasta frolla che risulta più friabile e delicata, delle creme spalmabili di frutta secca e della besciamella.

Vi lasciamo di seguito anche una pratica tabella di conversione burro-olio che possa aiutarvi nelle vostre ricette, ricordandovi, inoltre, che potrebbero variare anche le quantità di farina e/o di altri liquidi (a seconda della consistenza dell’impasto che si desidera ottenere).

UN PRANZO SANO E SAPORITO

Quiche di verdure con pasta brisé
all’olio di girasole Sagra

Quella che vi proponiamo in questo articolo è la ricetta di una quiche di verdure di stagione con pasta brisé all’olio di girasole Sagra e formaggio fresco spalmabile.

Questa torta salata è un’idea gustosa sia per una pasto a casa che per feste o aperitivi e può essere tranquillamente introdotta in un regime dimagrante (nelle giuste quantità).

Infatti, il prodotto finale (così composto) ha un basso profilo calorico (una fetta di 100-120g contiene circa 180 calorie di buona qualità, al pari di una barretta industriale) e un ridotto contenuto in grassi saturi dannosi per la salute, specie se assunti in dosi elevate. Inoltre, la presenza di fibra contenuta nelle verdure aggiunte concorre a limitare l’assorbimento intestinale dei grassi, nonché a ridurre il carico glicemico della porzione -già di per sé basso- poiché sono totalmente assenti zuccheri aggiunti. 

Ingredienti per 6 persone

  • 390g di farina 0
  • 120ml di olio di semi Sagra
  • 180ml di acqua fredda di frigorifero
  • 8g di sale
  • 1 pizzico di bicarbonato

Per la farcia

  • 500g di formaggio spalmabile (che può essere anche senza lattosio) o fiordilatte (anch’esso disponibile anche in versione senza lattosio) o skyrella (dal sapore più deciso e dal ridotto contenuto in grassi)
  • Verdure di stagione a scelta

Procedimento

Basterà unire le polveri in una ciotola, unire l’acqua fredda e l’olio a filo mentre impastate con le mani o con la planetaria fino ad ottenere un panetto liscio pronto all’uso.

In questa ricetta basterà stendere la sfoglia con mattarello fino ad uno spessore di 5 mm, adagiarla sulla teglia, bucherellarla per evitare che si gonfi in cottura e farcirla prima o dopo la cottura stessa. Se volete spadellare o stufare prima le verdure e poi utilizzarle per guarnire la torta i tempi di cottura si ridurranno molto; nella ricetta proposta abbiamo cotto la quiche con le verdure già cotte in forno a 200° per 40-45’.

Trucchi e tecniche