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Pasta sì o pasta no? Scopri i nostri suggerimenti per un pranzo sano e bilanciato "sì carbo".

Un italiano in sovrappeso su tre elimina la pasta quando decide di perdere peso. I tanto temuti carboidrati diventano facilmente capro espiatorio dell’accumulo di chili in eccesso, anche se, ad esserne l’artefice è solo l’abuso.

La dieta Mediterranea, poi, vede al primo posto – tra gli alimenti da consumare quotidianamente – proprio i cereali (pasta inclusa) conditi con le giuste dosi di grassi buoni, come quelli dell’olio extra vergine di oliva.

Le proprietà dell’olio extra vergine

Un motivo per cui – quasi tutti i nutrizionisti – consigliano di utilizzare l’olio extra vergine di oliva prevalentemente a crudo è quello di godere appieno delle sue proprietà nutrizionali. Tuttavia, cuocere determinati alimenti con olio extra vergine, consente persino di esaltarne le proprietà nutrizionali.
Nell’incontro fra olio bollente e alimento si forma un legame forte in grado di resistere alla digestione intestinale e, quindi, capace di stimolare maggiormente la produzione della bile da parte del fegato, oltre che favorirne la sua secrezione nell’intestino. Gli alimenti stufati e fritti, per esempio, aumentano la concentrazione degli acidi biliari nel sangue con un effetto complessivo noto come “coleretico”. Il maggior afflusso di bile nell’intestino si traduce in un miglioramento delle capacità digestive, con riduzione di quel senso di pesantezza e sonnolenza che molti provano dopo aver mangiato.

Nella ricetta proposta, l’olio della linea Sagra 100% italiano è stato utilizzato per imbiondire l’aglio in cui sono state cotte le vongole e poi i datterini. Il licopene, di cui è ricco il pomodoro, è un carotenoide che si attiva proprio in cottura e l’affinità tra le strutture molecolari del pomodoro e dell’olio (entrambe liposolubili) ne consente il trasporto nel sangue e il corretto assoribimento da parte dell’organismo. Non è un caso se l’olio, quindi, venga considerato un vero e proprio alimento-farmaco alleato della nostra salute.

Già Omero, nel VI a.C, lo definiva nella sua Iliade: “oro liquido”.

UN BUON PIATTO DI PASTA!

Fettucce alle vongole e datterini

Ingredienti

350g di fettucce
3 cucchiai di olio Sagra 100% italiano
300g di vongole veraci
200g di datterini
1 spicchio d’aglio rosso
prezzemolo e peperoncino q.b.

Procedimento

Fare imbiondire l’olio in una padella con 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 100% italiano Sagra.
Aggiungere le vongole precedentemente lavate e lasciate in acqua salata per circa 2-3 ore. Cuocere giusto il tempo che si aprano tutte.
Eliminare il liquido di cottura e aggiungere i pomodorini datterini, un pizzico di sale e il peperoncino.
Far cuocere il tempo necessario affinché i pomodorini si appassiscano e rilascino il loro sughetto.

Condire la pasta guarnendo con dei ciuffetti di prezzemolo fresco e consumare il piatto quando ancora caldo.