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Cavolfiore sott’olio croccante e gustoso: la ricetta per la conserva da fare in casa

Per la corretta conservazione di sott’oli e di conserve fatte in casa Sagra vi invita a leggere con attenzione le linee guida del Ministero della salute.

Oggi vi proponiamo la ricetta per una conserva un po’ diversa e stuzzicante: il cavolfiore sott’olio.

Si tratta di una preparazione molto semplice e, senza dubbio, un modo alternativo di mangiare il cavolfiore. Con questa ricetta il cavolfiore assume un sapore particolare e conquista tutti, anche quelli che affermano di non amarlo. Inoltre si tratta di una preparazione che ti permetterà di avere a portata di cucina uno spuntino salubre da consumare fuori pasto, o un’ottima alternativa per un antipasto vegetariano o un contorno (si accompagna particolarmente bene alle carni bianche).
Semplice nutriente e ricca. Che cosa chiedere di più ad una ricetta?

Per questo tipo di preparazione scegliamo del cavolfiore fresco e dell’olio EVO dal gusto ricco ed equilibrato come l’olio extra vergine Biologico Sagra.

Quando mangiare il cavolfiore?

Si tratta di un parente dei broccoli, del cavolo nero e di molti altri cavoli, anch’essi appartenenti alla famiglia delle crocifere.
Anche se la variante più comune del cavolfiore è quella bianca, in realtà, esistono diversi tipi di cavolfiore: viola, arancioni e gialli. Le diverse varietà di cavolfiore hanno tempistiche di maturazione leggermente diverse, infatti possiamo trovare quest’ortaggio tra le verdure di stagione dai primi giorni di ottobre fino all’inizio della primavera.

Proprietà del cavolfiore e usi in cucina

Il cavolfiore è un ortaggio veramente virtuoso, economico e pieno di sostanze nutritive che possono essere alleate del benessere, tra queste troviamo la vitamina B, C, K, B6 e lo zolfo (sostanza benefica per l’organismo ma responsabile del cattivo odore dell’ortaggio quando viene cotto).

Il cavolfiore è noto, tra le altre cose, per:

  • essere d’aiuto nel contrastare l’invecchiamento della pelle
  • essere ricco di fibre e favorire il senso di sazietà
  • essere un antiossidante naturale
  • essere un ottimo elemento nelle diete detox

In cucina il cavolfiore può essere preparato in tantissimi modi. Si può cuocere semplicemente al vapore, lessato o arrostito. Può essere impastellato e fritto, o può essere l’ingrediente principale di una vellutata autunnale. Oggi però scopriamo come prepararlo sott’olio in mondo da consumarlo tutto l’anno e non solo nei mesi freddi! Seguici passo per passo nella nostra ricetta.

RICETTA

Come preparare il cavolfiore sott’olio in casa?

Ricordiamo di leggere attentamente le linee guida del Ministero della salute per la  corretta conservazione di sott’oli e di conserve fatti in casa.

Ingredienti

Utensili

  • Ciotola
  • Pentola capiente
  • Barattoli da conserva con coperchio, è preferibile utilizzare barattoli a chiusura ermetica.
Consulta le linee guida per la conservazione di conserve fatte in casa del Ministero della Salute.
oliva da spemitura

PROCEDIMENTO

Ricetta per preparare il cavolfiore sott’olio

Per prima cosa lavare con cura il cavolfiore sotto acqua corrente. Pulirlo eliminando prima le foglie esterne e le parti più dure. Con un coltellino dividerlo in cimette e lavarle nuovamente sotto acqua corrente. Lasciare asciugare le cimette su un canovaccio pulito.
Intanto versare l’aceto in una pentola capiente. Aggiungere mezzo litro d’acqua, un pizzico di sale grosso e l’alloro per aromatizzare. Portare il liquido ad ebollizione. Versare il cavolo tagliato nella pentola e lasciar bollire per cinque minuti dalla ripresa del bollore.
Trascorso il tempo necessario scolare il cavolo e lasciarlo raffreddare su un panno pulito. Una volta freddo porre il cavolo in una ciotola, condirlo con abbondante olio EVO. Questo è il momento di aggiungere al preparato un po’ di pepe in grani, alloro, o altre erbe aromatiche a seconda delle varianti. Mischiare bene perché il cavolo e il condimento siano ben amalgamati. Porre delicatamente le cimette di cavolo ben condite nei barattoli e versarvi l’olio EVO fino a riempimento. Essendo poroso il cavolo, più di altri ortaggi, assorbirà l’olio, riabboccarlo quindi al bisogno prima di chiudere i barattoli ermeticamente.

Varianti

Come spesso avviene nella preparazione dei sott’oli puoi scegliere di aromatizzarli con le erbe che più ti piacciono e che meglio si sposano con il sapore dell’ortaggio.
Molti amano usare un bastoncino di cannella, durante la bollitura dell’aceto per donare un gusto più delicato al cavolfiore, altri preferiscono dare al cavolfiore un sapore più vivace insaporendolo con aglio, peperoncino e origano. Il cavolfiore è dotato di un gusto abbastanza versatile, puoi quindi sbizzarrirti nell’insaporirlo!
Buon appetito! ?

Trucchi e tecniche