I tre tipi di oli vegetali
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I tre tipi di olio vegetale: olio di oliva, olio di sansa e olio di semi, scopri come sono diversi.
L'olio Extravergine di Oliva

Nasce dalla sola spremitura delle olive, senza ricorso a processi o sostanze chimiche, e non subisce nessuna manipolazione prima di essere imbottigliato. Per le normative comunitarie un olio extravergine deve avere un grado di acidità naturale non superiore a 0,8%. Gli oli con un’acidità più elevata possono essere utilizzati per la raffinazione, o venire classificati come oli di oliva vergini.

 

L'olio di oliva

Si ottiene da oli non classificabili come extravergini (come quelli con acidità superiore allo 0.8%), sottoposti a raffinazione (processo industriale per purificare e togliere ogni difetto) e miscelati con minime quantità di oli extravergini.

 

L'olio di sansa

Si ottiene estraendo, mediante solventi, i residui oleosi della sansa (parte secca dell’oliva). Tali residui vengono poi sottoposti a raffinazione e miscelati con oli vergini.

 

L'olio di semi

Si ottiene attraverso l’estrazione dai vari tipi di semi, successivamente raffinati.